Gennaio 2010
Da "La Mosca"
Hélène: Ih! Dov'è finita allora Isabelle?
André: Nello spazio! Una corrente di atomi di gatto
AIME CESAIRE “MANO RADIO CARAÏBES” · MANO →
C’est ta voix de beaugosse intérieure qui te parle
– Disiz La Peste
La dovevo raccontare
Ok, il mio corpo non sempre sa dove si trovi, ma questo è troppo.
Stasera mi sono alzata di scatto dalla sedia e ho dato una craniata pazzesca sul mobile di cucina che era sopra la mia testa. Dopo varie imprecazioni ho deciso di mettere qualcosa di ghiacciato sul bernoccolo. Ho estratto dal congelatore una busta stracolma di pomodorini ciliegina che si è rotta e come biglie hanno cosparso il...
NoKappa - Scrivere in italiano è più facile di... →
Dedicato a Y.
Haiti, sempre di attualità
MARYSE CONDÉ: Je commencerai par une question d'actualité. Haïti a occupé une place considérable dans votre œuvre. Que pensez-vous des événements qui s'y passent?
AIMÉ CÉSAIRE: C'est pathétique! L'histoire d'Haïti est glorieuse. Je n'ai jamais oublié que cette île a conquis la liberté voilà deux cents ans: on ne la lui a pas donnée. Les Haïtiens se sont battus pour l'avoir. Mais il faut insister sur le fait qu'ils l'ont conquise pas seulement pour eux mais pour nous tous. Nous devons leur en être reconnaissants. Cependant, je dois dire que, à part cet épisode, il y a eu vraiment des moments extrêmement pénibles, au point que, malgré cette liberté conquise, le malheur veut que jamais les Haïtiens n'aient pu trouver une organisation raisonnable capable d'assurer une sorte d'équilibre. Ils ont fait un très mauvais héritage. Bien sûr, ils ont conquis la liberté, mais la société n'a pas changé de manière aussi profonde qu'on l'aurait souhaité. D'abord, il y eut les Blancs, les maîtres esclavagistes, et puis le peuple... nous. Il se trouve que la classe intermédiaire qui a remplacé les Blancs a conservé beaucoup d'habitudes, et de mauvaises habitudes. Ils ont un peu pris leur place et n'ont pas joué le rôle que nous attendions et espérions. Haïti cherche son équilibre et ne l'a toujours pas trouvé.
MARYSE CONDÉ: Comincerò con una domanda di attualità. Haiti ha occupato una parte considerevole della sua opera. Che pensa degli ultimi avvenimenti?
AIMÉ CÉSAIRE: È patetico! La storia di Haiti è gloriosa. Non ho mai dimenticato che quell'isola ha conquistato la libertà da duecento anni: non gli è stata data. Gli haitiani si sono battuti per averla. Ma bisogna insistere sul fatto che l'hanno conquistata non solo per loro ma per tutti noi. Dobbiamo essergli riconoscenti. Nonostante ciò, devo dire che, a parte questo episodio, ci sono stati davvero dei momenti terribili, al punto che, malgrado questa libertà conquistata, la sfortuna vuole che mai gli haitiani abbiano trovato un'organizzazione ragionevole capace di assicurare una sorta di equilibrio. Hanno avuto una pessima eredità. Certamente hanno conquistato la libertà, ma la società non è cambiata in maniera così profonda come sperato. Innanzitutto, ci sono stati i bianchi, i padroni schiavisti, e poi il popolo... noi. È successo che la classe intermedia che ha sostituito i bianchi ha conservato molte abitudini, e cattive abitudini. Hanno un po' preso il loro posto e non hanno giocato il ruolo che ci aspettavamo e speravamo. Haiti cerca il suo equilibrio e non l'ha ancora trovato.
Ma loi est que je courre d’une chaîne sans assure jusqu’au confluent...
– Aimé Césaire
Nariz empinado - Visao.pt →
Je force la membrane vitelline qui me sépare de moi-même. Je force les grandes...
– A. Césaire - En guise de manifeste littéraire
Magari è stato Marx →
Que rõe até o que não tem
Ho finito le sigarette
Everyone dated the demise of our neighborhood from the suicides of the Lisbon...
– Air - Suicide Underground
Sono i pensieri, sono le idee che mi seducono con sguardi allusivi; certi...
– 99 Posse - Focolaio
leonardo: Identità è una statuetta pitturata →
Elementare
Bah, il nuovo Sherlock Holmes è largamente d’effetto se poi ci sommi il dolby surround, solo che l’arguzia più che dal protagonista è dato dalla vincente società occidentale che guida la vicenda. Arguta - ma più che altro forzuta.
Bravi: solo un appunto, se per la parte del francese aveste preso un doppiatore madrelingua avreste accontentato almeno una spettatrice.
Désormais l’humanité se divise en deux groups: ceux qui savent et ceux qui...
– A. Césaire & R. Ménil
Comptons:
la folie qui se souvient
la folie qui hurle
la folie qui voit,
la...
– A. Césaire - En Guise de manifeste littéraire, Tropiques n°5, avril 1942
Le petit cheval dans le mauvais temps
Qu’il avait donc du courage
C’était un...
– G. Brassens - Le petit cheval
Ciclini
Sono convinta che molti giovani condividano con me la sensazione di vivere costantemente dei micro-cicli di vita, dove le soddisfazioni e le pene sono sempre a breve termine. Perché in sostanza manca un grande progetto di fondo, una sicurezza che va al di là di quella economica: una sicurezza di ideali, di mete non ancora smentite.